Apocalisse 13:3
“Ed io vidi una delle sue teste come ferita a morte; ma la sua piaga mortale fu sanata; e tutta la terra si maravigliò dietro alla bestia.”
Contesto: Apocalisse 13
1(G12-18) Ed io mi fermai in su la rena del mare. (G13-1) POI vidi salir dal mare una bestia, che aveva dieci corna e sette teste; e in su le sue corna dieci diademi, e in su le sue teste un nome di bestemmia.
2E la bestia ch’io vidi era simigliante ad un pardo, e i suoi piedi erano come piedi d’orso, e la sua bocca come una bocca di leone; e il dragone le diede la sua potenza, e il suo trono, e podestà grande.
3Ed io vidi una delle sue teste come ferita a morte; ma la sua piaga mortale fu sanata; e tutta la terra si maravigliò dietro alla bestia.
4E adorarono il dragone, che avea data la podestà alla bestia; adorarono ancora la bestia, dicendo: Chi è simile alla bestia, e chi può guerreggiare con lei?
5E le fu data bocca parlante cose grandi, e bestemmie, e le fu data podestà di durar quarantadue mesi.
Informazioni su Apocalisse 13: La Bestia dal Mare e la Bestia dalla Terra

Questo capitolo descrive due bestie, una che emerge dal mare e una dalla terra, che rappresentano il potere del male e l'inganno degli ultimi tempi. Il capitolo avverte contro l'adorazione di queste bestie e incoraggia la fedeltà a Dio.
Commento
Apocalisse 13 è un capitolo che parla di due bestie che sorgeranno negli ultimi tempi. La prima bestia è descritta come avendo sette teste e dieci corna, e le viene data autorità dal drago. Si dice che questa bestia bestemmi Dio e faccia guerra contro i santi. La seconda bestia è descritta come avendo due corna simili a quelle di un agnello, ma parla come un drago. Si dice che questa bestia induca le persone a adorare la prima bestia e a fare un'immagine di essa.
Questo capitolo è un avvertimento per i credenti che ci sarà un periodo di grande inganno e persecuzione negli ultimi tempi. Le due bestie rappresentano il potere del male e i falsi profeti che trascineranno le persone fuori strada. La prima bestia è un simbolo dell'Anticristo, mentre la seconda bestia è un simbolo del falso profeta. Il capitolo avverte anche i credenti di rimanere fedeli a Dio e di non lasciarsi ingannare dalle bugie delle bestie.