Apocalisse 16:6
“Poichè essi hanno sparso il sangue de’ santi, e de’ profeti, tu hai loro altresì dato a bere del sangue; perciocchè ben ne son degni.”
Contesto: Apocalisse 16
4Poi, il terzo angelo versò la sua coppa ne’ fiumi, e nelle fonti dell’acque; e divennero sangue.
5Ed io udii l’angelo delle acque, che diceva: Tu sei giusto, o Signore, che sei, e che eri, che sei il Santo, d’aver fatti questi giudicii.
6Poichè essi hanno sparso il sangue de’ santi, e de’ profeti, tu hai loro altresì dato a bere del sangue; perciocchè ben ne son degni.
7Ed io ne udii un altro, dal lato dell’altare, che diceva: Sì certo, Signore Iddio onnipotente, i tuoi giudicii son veraci, e giusti.
8Poi, il quarto angelo versò la sua coppa sopra il sole; e gli fu dato d’ardere gli uomini con fuoco.
Informazioni su Apocalisse 16: Le Sette Coppe dell'Ira

Questo capitolo descrive la fuoriuscita delle sette coppe d'ira sulla terra. Il capitolo mette in evidenza l'intensificazione del giudizio di Dio e la necessità di pentirsi.
Commento
Apocalisse 16 è un capitolo di giudizio e ira. È il sesto di sette coppe dell'ira di Dio che vengono versate sulla terra. In questo capitolo, le prime tre coppe vengono versate, e ognuna porta un diverso tipo di giudizio. La prima coppa porta una piaga dolorosa e ripugnante su coloro che hanno il segno della bestia e adorano la sua immagine. La seconda coppa porta il mare a diventare come il sangue di un morto, e ogni creatura vivente nel mare muore. La terza coppa porta i fiumi e le sorgenti d'acqua a diventare come il sangue di un morto, e molte persone muoiono per l'acqua amara.
I giudizi in questo capitolo sono un ricordo del potere e dell'autorità di Dio. Egli è colui che è in controllo e porterà giustizia a coloro che Lo hanno rifiutato. È un avvertimento per tutti coloro che vivono in ribellione contro Dio che affronteranno la Sua ira e il Suo giudizio. È anche un ricordo della speranza che si trova in Gesù Cristo, l'unico che può salvarci dall'ira di Dio.