Apocalisse 17:13

“Costoro hanno un medesimo consiglio: e daranno la lor potenza, e podestà alla bestia.”
— Apocalisse 17:13 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Apocalisse 17

11E la bestia che era, e non è più, è anch’essa un ottavo re, ed è de’ sette, e se ne va in perdizione.

12E le dieci corna, che tu hai vedute, son dieci re, i quali non hanno ancora preso il regno; ma prenderanno podestà, come re, in uno stesso tempo con la bestia.

13Costoro hanno un medesimo consiglio: e daranno la lor potenza, e podestà alla bestia.

14Costoro guerreggeranno con l’Agnello, e l’Agnello li vincerà; perciocchè egli è il Signor de’ signori, e il Re dei re; e coloro che con lui son chiamati, ed eletti, e fedeli.

15Poi mi disse: Le acque che tu hai vedute, dove siede la meretrice, son popoli, e moltitudini, e nazioni, e lingue.

Informazioni su Apocalisse 17: La Grande Prostituta e la Bestia

Apocalisse 17: La Grande Prostituta e la Bestia

Questo capitolo descrive la grande prostituta, che rappresenta la falsa religione e l'inganno degli ultimi tempi. Il capitolo descrive anche la bestia, che rappresenta il potere politico ed economico del male. Il capitolo avverte contro l'influenza della falsa religione e incoraggia la fedeltà a Dio.

Commento

Apocalisse 17 è un capitolo che parla della grande prostituta, Babilonia, e della sua distruzione. Questo capitolo è un'ulteriore visione di quella che Giovanni ha avuto in Apocalisse 16, dove vide i sette angeli versare le sette coppe dell'ira di Dio. In questo capitolo, a Giovanni viene data una visione di una donna che cavalca una bestia scarlatta, identificata come la grande prostituta, Babilonia. La donna è descritta come adornata d'oro, pietre preziose e perle, e tiene in mano una coppa d'oro piena di abominazioni e dell'impurità della sua fornicazione.

L'angelo spiega poi a Giovanni che la donna è un simbolo della grande città di Babilonia, responsabile della fornicazione spirituale delle nazioni. L'angelo prosegue spiegando che la bestia che lei cavalca è la bestia a sette teste dal mare, identificata come l'Anticristo. L'angelo spiega quindi che i dieci corni sulla bestia rappresentano i dieci re che daranno il loro potere all'Anticristo.

Persone in Apocalisse 17