Apocalisse 18:6
“Rendetele il cambio, al pari di ciò che ella vi ha fatto; anzi rendetele secondo le sue opere al doppio; nella coppa, nella quale ella ha mesciuto a voi, mescetele il doppio.”
Contesto: Apocalisse 18
4Poi udii un’altra voce dal cielo, che diceva: Uscite d’essa, o popol mio; acciocchè non siate partecipi de’ suoi peccati, e non riceviate delle sue piaghe.
5Perciocchè i suoi peccati son giunti l’un dietro all’altro infino al cielo, e Iddio si è ricordato delle sue iniquità.
6Rendetele il cambio, al pari di ciò che ella vi ha fatto; anzi rendetele secondo le sue opere al doppio; nella coppa, nella quale ella ha mesciuto a voi, mescetele il doppio.
7Quanto ella si è glorificata, ed ha lussuriato, tanto datele tormento e cordoglio; perciocchè ella dice nel cuor suo: Io seggo regina, e non son vedova, e non vedrò giammai duolo.
8Perciò, in uno stesso giorno verranno le sue piaghe: morte, e cordoglio, e fame; e sarà arsa col fuoco; perciocchè possente è il Signore Iddio, il quale la giudicherà.
Informazioni su Apocalisse 18: La Caduta di Babilonia

Questa capitolo descrive la caduta di Babilonia, che rappresenta la distruzione della falsa religione e dell'inganno degli ultimi tempi. Il capitolo sottolinea la necessità che il popolo di Dio si separi dalla falsa religione e rimanga fedele a Dio.
Commento
Apocalisse 18 è un capitolo di giudizio e distruzione. È un avvertimento al mondo sulle conseguenze del rifiuto di Dio e dei suoi modi.
Il capitolo inizia con una voce dal cielo che chiama il mondo a uscire da Babilonia, simbolo della ribellione del mondo contro Dio. La voce avverte che Babilonia sarà distrutta e che coloro che vi rimangono subiranno la stessa sorte.