Apocalisse 19:14

“E gli eserciti che son nel cielo lo seguitavano in su cavalli bianchi, vestiti di bisso bianco e puro.”
— Apocalisse 19:14 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Apocalisse 19

12E i suoi occhi erano come fiamma di fuoco, e in su la sua testa v’eran molti diademi; ed egli avea un nome scritto, il qual niuno conosce, se non egli;

13ed era vestito d’una vesta tinta in sangue; e il suo nome si chiama: La Parola di Dio.

14E gli eserciti che son nel cielo lo seguitavano in su cavalli bianchi, vestiti di bisso bianco e puro.

15E dalla bocca d’esso usciva una spada a due tagli, acuta, da percuoter con essa le genti; ed egli le reggerà con una verga di ferro, ed egli stesso calcherà il tino del vino dell’indegnazione, e dell’ira dell’Iddio onnipotente.

16Ed egli avea in su la sua vesta, e sopra la coscia, questo nome scritto: IL RE DEI RE, E IL SIGNOR DE’ SIGNORI.

Informazioni su Apocalisse 19: Il Banchetto Nuziale dell'Agnello

Apocalisse 19: Il Banchetto Nuziale dell'Agnello

Questo capitolo descrive le nozze dell'Agnello, in cui Gesù Cristo sposa la Sua sposa (la Chiesa). Il capitolo sottolinea la gioia e la celebrazione del popolo di Dio e il secondo avvento di Cristo.

Commento

Apocalisse 19 è un capitolo di grande gioia e celebrazione. Inizia con una voce forte in cielo che proclama: "Alleluia! Salvezza e gloria e potenza appartengono al nostro Dio" (v. 1). Questo è un invito a lodare Dio per la Sua vittoria sul male e il Suo trionfo finale.

Il capitolo continua poi descrivendo una grande moltitudine in cielo che loda Dio e canta: "Alleluia! Per il nostro Signore Dio Onnipotente regna" (v. 6). Questo è un potente ricordo del potere e della maestà di Dio e della Sua vittoria finale sul male.

Persone in Apocalisse 19