Apocalisse 19:6
“Poi io udii come la voce d’una gran moltitudine, e come il suono di molte acque, e come il romore di forti tuoni, che dicevano: Alleluia! perciocchè il Signore Iddio nostro, l’Onnipotente, ha preso a regnare.”
Contesto: Apocalisse 19
4E i ventiquattro vecchi e i quattro animali, si gettarono giù, e adorarono Iddio, sedente in sul trono, dicendo: Amen, Alleluia!
5Ed una voce procedette dal trono, dicendo: Lodate l’Iddio nostro, voi tutti i suoi servitori, e voi che lo temete, piccoli e grandi.
6Poi io udii come la voce d’una gran moltitudine, e come il suono di molte acque, e come il romore di forti tuoni, che dicevano: Alleluia! perciocchè il Signore Iddio nostro, l’Onnipotente, ha preso a regnare.
7Rallegriamoci, e giubiliamo, e diamo a lui la gloria; perciocchè son giunte le nozze dell’Agnello, e la sua moglie s’è apparecchiata.
8E le è stato dato d’esser vestita di bisso risplendente e puro; perciocchè il bisso son le opere giuste de’ santi.
Informazioni su Apocalisse 19: Il Banchetto Nuziale dell'Agnello

Questo capitolo descrive le nozze dell'Agnello, in cui Gesù Cristo sposa la Sua sposa (la Chiesa). Il capitolo sottolinea la gioia e la celebrazione del popolo di Dio e il secondo avvento di Cristo.
Commento
Apocalisse 19 è un capitolo di grande gioia e celebrazione. Inizia con una voce forte in cielo che proclama: "Alleluia! Salvezza e gloria e potenza appartengono al nostro Dio" (v. 1). Questo è un invito a lodare Dio per la Sua vittoria sul male e il Suo trionfo finale.
Il capitolo continua poi descrivendo una grande moltitudine in cielo che loda Dio e canta: "Alleluia! Per il nostro Signore Dio Onnipotente regna" (v. 6). Questo è un potente ricordo del potere e della maestà di Dio e della Sua vittoria finale sul male.