Apocalisse 2:4

“Ma io ho contro a te questo: che tu hai lasciata la tua primiera carità.”
— Apocalisse 2:4 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Apocalisse 2

2Io conosco le opere tue, e la tua fatica, e la tua sofferenza, e che tu non puoi sopportare i malvagi; ed hai provati coloro che si dicono essere apostoli, e nol sono; e li hai trovati mendaci;

3ed hai portato il carico, ed hai sofferenza, ed hai faticato per il mio nome, e non ti sei stancato.

4Ma io ho contro a te questo: che tu hai lasciata la tua primiera carità.

5Ricordati adunque onde tu sei scaduto, e ravvediti, e fa’ le primiere opere; se no, tosto verrò a te, e rimoverò il tuo candelliere dal suo luogo, se tu non ti ravvedi.

6Ma tu hai questo: che tu odii le opere dei Nicolaiti, le quali odio io ancora.

Informazioni su Apocalisse 2: Lettere alla Chiesa di Efeso

Apocalisse 2: Lettere alla Chiesa di Efeso

Questo capitolo contiene una lettera da Cristo alla chiesa di Efeso, lodandoli per il loro duro lavoro e perseveranza, ma anche rimproverandoli per aver abbandonato il loro primo amore.

Commento

Rivelazione 2 è il secondo capitolo del libro della Rivelazione, l'ultimo libro del Nuovo Testamento. In questo capitolo, l'Apostolo Giovanni riceve una visione di sette chiese nella provincia romana dell'Asia. Ad ognuna di queste chiese, Gesù invia un messaggio attraverso un angelo.

I messaggi alle sette chiese sono sia avvertimenti che incoraggiamenti. Gesù mette in guardia le chiese dai pericoli dell'insegnamento falso, dell'immoralità e della compiacenza. Loro incoraggia anche a rimanere fedeli e a perseverare nella loro fede. Promette ricompense a coloro che rimangono fedeli e avverte di punizioni per coloro che non lo fanno.

Persone in Apocalisse 2