Romani 1:16
“PERCIOCCHÈ io non mi vergogno dell’evangelo di Cristo; poichè esso è la potenza di Dio in salute ad ogni credente; al Giudeo imprima, poi anche al Greco.”
Contesto: Romani 1
14Io son debitore a’ Greci, ed ai Barbari; a’ savi, ed a’ pazzi.
15Così, quant’è a me, io son pronto ad evangelizzare eziandio a voi che siete in Roma.
16PERCIOCCHÈ io non mi vergogno dell’evangelo di Cristo; poichè esso è la potenza di Dio in salute ad ogni credente; al Giudeo imprima, poi anche al Greco.
17Perciocchè la giustizia di Dio è rivelata in esso, di fede in fede; secondo ch’egli è scritto: E il giusto viverà per fede.
18POICHÈ l’ira di Dio si palesa dal cielo sopra ogni empietà, ed ingiustizia degli uomini, i quali ritengono la verità in ingiustizia.
Informazioni su Romani 1: Il Vangelo di Dio

Paolo si presenta e spiega che la Buona Notizia riguarda il piano di Dio per salvare tutte le persone attraverso la fede in Gesù Cristo.
Commento
Romani 1 è un potente introduzione alla lettera di Paolo ai Romani. In questo capitolo, Paolo stabilisce la sua autorità come apostolo di Gesù Cristo e spiega la sua missione di predicare il Vangelo ai Gentili. Inizia esprimendo il suo desiderio di visitare la chiesa di Roma e condividere il Vangelo con loro. Poi passa a spiegare la giustizia di Dio, che è rivelata attraverso la fede in Gesù Cristo. Sottolinea che la giustizia di Dio è disponibile a tutti coloro che credono in Gesù, indipendentemente dalla loro origine o nazionalità.
Poi Paolo prosegue spiegando le conseguenze del rifiuto della giustizia di Dio. Afferma che coloro che rifiutano la giustizia di Dio sono abbandonati a una mente depravata e sono riempiti di ogni tipo di malvagità, male, avidità e depravazione. Spiega anche che l'ira di Dio si rivela contro tutta l'empiezza e l'ingiustizia degli uomini.