Romani 3:31
“Annulliamo noi dunque la legge per la fede? Così non sia; anzi stabiliamo la legge.”
Contesto: Romani 3
29Iddio è egli Dio solo de’ Giudei? non lo è egli eziandio de’ Gentili? certo, egli lo è eziandio de’ Gentili.
30Poichè v’è un solo Iddio, il quale giustificherà la circoncisione dalla fede, e l’incirconcisione per la fede.
31Annulliamo noi dunque la legge per la fede? Così non sia; anzi stabiliamo la legge.
Informazioni su Romani 3: Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio

Paolo insegna che tutte le persone sono peccatrici e che hanno bisogno di salvezza attraverso la fede in Gesù.
Commento
Romani 3 è un potente capitolo che parla del potere della grazia e della misericordia di Dio. Paolo inizia ponendo una domanda retorica: "Qual è dunque il vantaggio del Giudeo?" e risponde poi alla sua stessa domanda affermando che ai Giudei è stato concesso il privilegio di essere affidati agli oracoli di Dio. Questo è un promemoria che Dio ha scelto i Giudei per essere il suo popolo e i destinatari della sua rivelazione divina.
Paolo spiega poi che tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio. Questo è un promemoria che nessuno è giusto e che tutti hanno bisogno della grazia e della misericordia di Dio. Paolo poi spiega che la giustizia di Dio è rivelata attraverso la fede in Gesù Cristo. Questo è un promemoria che la salvezza si trova solo mediante la fede in Gesù e non attraverso le opere della legge.