Romani 5:21

“acciocchè, siccome il peccato ha regnato nella morte, così ancora la grazia regni per la giustizia, a vita eterna, per Gesù Cristo, nostro Signore.”
— Romani 5:21 (La Nuova Diodati)

Condividi questo verso

Contesto: Romani 5

19Perciocchè, siccome per la disubbidienza dell’un uomo que’ molti sono stati costituiti peccatori, così ancora per l’ubbidienza dell’uno quegli altri molti saranno costituiti giusti.

20Or la legge intervenne, acciocchè l’offesa abbondasse; ma, dove il peccato è abbondato, la grazia è soprabbondata;

21acciocchè, siccome il peccato ha regnato nella morte, così ancora la grazia regni per la giustizia, a vita eterna, per Gesù Cristo, nostro Signore.

Informazioni su Romani 5: I Risultati della Giustificazione

Romani 5: I Risultati della Giustificazione

Paolo insegna che attraverso la fede in Gesù, le persone possono avere pace con Dio e la vita eterna.

Commento

Il capitolo 5 di Romani è un potente capitolo che parla della potenza della fede e della grazia. Paolo inizia ricordandoci che siamo stati giustificati per fede e che questa giustificazione ci porta pace con Dio. Poi prosegue spiegando che questa pace è resa possibile attraverso la morte di Gesù Cristo, che è morto per i nostri peccati. Questa morte ci porta speranza e la certezza che possiamo essere riconciliati con Dio.

Paolo parla poi della potenza della grazia, che è più grande del peccato. Spiega che la grazia è un dono gratuito da parte di Dio, e che è attraverso la grazia che siamo salvati. Parla anche della potenza della speranza, che è la certezza che Dio adempirà le Sue promesse.

Persone in Romani 5