2 Cronache 3:7

“Così coperse d’oro la Casa, le travi, gli stipiti, e le pareti, e gli usci di essa; e fece intagliar de’ Cherubini sopra le pareti.”
— 2 Cronache 3:7 (La Nuova Diodati)

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Contesto: 2 Cronache 3

5E coperse la Casa grande di legno di abete; e disopra la coperse d’oro puro, e fece fare sopra essa delle palme, e delle intralciature.

6Coperse anche la Casa di pietre preziose per ornamento; e quell’oro era oro di Parvaim.

7Così coperse d’oro la Casa, le travi, gli stipiti, e le pareti, e gli usci di essa; e fece intagliar de’ Cherubini sopra le pareti.

8Fece eziandio il luogo Santissimo, la cui lunghezza era di venti cubiti, al pari della larghezza della Casa; e la larghezza di venti cubiti; e lo coperse d’oro fino, che ascendeva fino alla somma di seicento talenti.

9E il peso de’ chiodi ascendeva a cinquanta sicli d’oro. Coperse eziandio d’oro le sale.

Informazioni su 2 Cronache 3: Inizia la costruzione del tempio

2 Cronache 3: Inizia la costruzione del tempio

Il significato del tempio come simbolo del patto di Israele con Dio, contraddistinto da una costruzione meticolosa e fedeltà ai piani divini.

Commento

Il 2° Cronache 3 è il resoconto della costruzione del tempio di Gerusalemme da parte del re Salomone. Questo capitolo inizia con il comando di Salomone di costruire il tempio e la raccolta di materiali e lavoratori per farlo. Il capitolo passa poi a descrivere le dimensioni del tempio, i materiali utilizzati e i vari arredi e decorazioni.

Il tempio era un simbolo della presenza di Dio tra il popolo d'Israele e la sua costruzione era un segno del favore di Dio. La dettagliata descrizione della costruzione del tempio e dei suoi arredi mostra l'importanza del tempio per il popolo d'Israele. Era un luogo di culto e di sacrificio e ricordava l'alleanza di Dio con loro.

Persone in 2 Cronache 3