Atti 16:25

“Or in su la mezzanotte, Paolo e Sila, facendo orazione, cantavono inni a Dio; e i prigioni li udivano.”
— Atti 16:25 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Atti 16

23E dopo aver loro data una gran battitura, li misero in prigione, comandando al carceriere di guardarli sicuramente.

24Il quale, ricevuto un tal comandamento, li mise nella prigione più addentro, e serrò loro i piedi ne’ ceppi.

25Or in su la mezzanotte, Paolo e Sila, facendo orazione, cantavono inni a Dio; e i prigioni li udivano.

26E di subito si fece un gran tremoto, talchè i fondamenti della prigione furono scrollati; e in quello stante tutte le porte si apersero, e i legami di tutti si sciolsero.

27E il carceriere, destatosi, e vedute le porte della prigione aperte, trasse fuori la spada, ed era per uccidersi, pensando che i prigioni se ne fosser fuggiti.

Informazioni su Atti 16: Il terzo viaggio missionario di Paolo

Atti 16: Il terzo viaggio missionario di Paolo

Paolo e Sila vengono arrestati e imprigionati a Filippi, ma un terremoto li libera e continuano il loro viaggio.

Commento

Atti 16 è un capitolo che si concentra sui viaggi missionari di Paolo e Sila. Inizia con Paolo e Sila che viaggiano a Derbe e Listra, due città nella regione della Galazia. A Listra, incontrano un uomo di nome Timoteo, che è un credente in Gesù. Paolo e Sila portano con loro Timoteo nel loro viaggio e continuano a predicare il vangelo nella regione.

Il capitolo passa poi a Filippi, una città in Macedonia. Qui, Paolo e Sila si imbattono in una ragazza schiava posseduta da uno spirito di divinazione. Paolo scaccia lo spirito e i proprietari della schiava sono arrabbiati e fanno arrestare Paolo e Sila. Mentre sono in prigione, Paolo e Sila pregano e cantano inni e un terremoto scuote la prigione, liberandoli dalle catene. Il carceriere è così stupito da questo che lui e la sua famiglia giungono alla fede in Gesù.

Persone in Atti 16