Esodo 34:18

“Osserva la festa solenne degli Azzimi; mangia azzimi sette giorni, come io ti ho comandato, nel tempo ordinato del mese di Abib; conciossiachè nel mese di Abib tu sii uscito di Egitto.”
— Esodo 34:18 (La Nuova Diodati)

Condividi questo verso

Contesto: Esodo 34

16E non prenda delle lor figliuole per li tuoi figliuoli; e ch’esse, fornicando dietro a’ lor dii, non facciano parimente fornicare i tuoi figliuoli dietro agl’iddii loro.

17Non farti alcun dio di getto.

18Osserva la festa solenne degli Azzimi; mangia azzimi sette giorni, come io ti ho comandato, nel tempo ordinato del mese di Abib; conciossiachè nel mese di Abib tu sii uscito di Egitto.

19Tutto quello che apre la matrice è mio; e di tutto il tuo bestiame sarà fatta offerta per ricordanza, cioè: dei primi parti del tuo minuto e del tuo grosso bestiame.

20Ma riscatta con un agnello, o con un capretto, il primogenito dell’asino; e se pur tu non lo riscatti, fiaccagli il collo; riscatta ogni primogenito d’infra i tuoi figliuoli; e non comparisca alcuno davanti a me vuoto.

Informazioni su Esodo 34: Il Rinnovo dell'Alleanza

Esodo 34: Il Rinnovo dell'Alleanza

Mosè riceve una nuova tavola in cui Dio ribadisce i Dieci Comandamenti.

Commento

Esodo 34 è un capitolo fondamentale nel libro dell'Esodo, poiché segna il rinnovo del patto tra Dio e gli Israeliti. Dopo che gli Israeliti avevano violato il patto adorando il vitello d'oro, Dio aveva minacciato di distruggerli e ricominciare con Mosè. Tuttavia, Mosè è intervenuto per loro conto e Dio ha acconsentito a perdonarli.

In questo capitolo, Dio rivela a Mosè i Dieci Comandamenti, che sono il fondamento del patto. Questi comandamenti sono un insieme di linee guida morali ed etiche che gli Israeliti devono seguire per rimanere graditi a Dio. Includono divieti contro l'adorazione degli idoli, l'omicidio, l'adulterio, il furto e l'ingordigia.

Persone in Esodo 34