Esodo 37:8

“un Cherubino nell’uno de’ capi di qua, e un altro nell’altro di là; fece que’ Cherubini tirati dal Coperchio stesso, da’ due capi di esso.”
— Esodo 37:8 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Esodo 37

6Fece ancora il Coperchio d’oro puro; e la sua lunghezza era di due cubiti e mezzo, e la larghezza di un cubito e mezzo.

7Fece, oltre a ciò, due Cherubini d’oro; li fece di lavoro tirato al martello, da’ due capi del Coperchio;

8un Cherubino nell’uno de’ capi di qua, e un altro nell’altro di là; fece que’ Cherubini tirati dal Coperchio stesso, da’ due capi di esso.

9E i Cherubini spandevano l’ale in su, facendo coverta sopra il Coperchio con le loro ale; e aveano le lor facce volte l’uno verso l’altro; le facce de’ Cherubini erano verso il Coperchio.

10Fece ancora la Tavola, di legno di Sittim; la sua lunghezza era di due cubiti, e la larghezza di un cubito, e l’altezza di un cubito e mezzo.

Informazioni su Esodo 37: L'arca dell'Alleanza

Esodo 37: L'arca dell'Alleanza

Il capitolo 37 dell'Esodo descrive la costruzione dell'Arca dell'Alleanza, del Tavolo dei Pani dell'Offerta e del Candelabro.

Commento

Esodo 37 è il resoconto della costruzione dell'Arca dell'Alleanza, un oggetto sacro che doveva essere il fulcro del Tabernacolo. Questo capitolo inizia con una descrizione dell'Arca, che era fatta di legno d'acacia e rivestita d'oro. Doveva essere lunga due cubiti e mezzo, larga uno cubito e mezzo, e alta uno cubito e mezzo. Doveva avere un coperchio d'oro puro, e su di esso dovevano essere posti due cherubini d'oro.

Il capitolo prosegue descrivendo gli altri oggetti che dovevano essere posti nell'Arca, tra cui le tavole dei Dieci Comandamenti, un vaso di manna e la verga di Aronne. Tutti questi oggetti dovevano essere conservati nell'Arca come ricordo dell'alleanza di Dio con gli Israeliti.

Persone in Esodo 37