Esodo 37:9
“E i Cherubini spandevano l’ale in su, facendo coverta sopra il Coperchio con le loro ale; e aveano le lor facce volte l’uno verso l’altro; le facce de’ Cherubini erano verso il Coperchio.”
Contesto: Esodo 37
7Fece, oltre a ciò, due Cherubini d’oro; li fece di lavoro tirato al martello, da’ due capi del Coperchio;
8un Cherubino nell’uno de’ capi di qua, e un altro nell’altro di là; fece que’ Cherubini tirati dal Coperchio stesso, da’ due capi di esso.
9E i Cherubini spandevano l’ale in su, facendo coverta sopra il Coperchio con le loro ale; e aveano le lor facce volte l’uno verso l’altro; le facce de’ Cherubini erano verso il Coperchio.
10Fece ancora la Tavola, di legno di Sittim; la sua lunghezza era di due cubiti, e la larghezza di un cubito, e l’altezza di un cubito e mezzo.
11E la coperse d’oro puro, e le fece una corona d’oro attorno.
Informazioni su Esodo 37: L'arca dell'Alleanza

Il capitolo 37 dell'Esodo descrive la costruzione dell'Arca dell'Alleanza, del Tavolo dei Pani dell'Offerta e del Candelabro.
Commento
Esodo 37 è il resoconto della costruzione dell'Arca dell'Alleanza, un oggetto sacro che doveva essere il fulcro del Tabernacolo. Questo capitolo inizia con una descrizione dell'Arca, che era fatta di legno d'acacia e rivestita d'oro. Doveva essere lunga due cubiti e mezzo, larga uno cubito e mezzo, e alta uno cubito e mezzo. Doveva avere un coperchio d'oro puro, e su di esso dovevano essere posti due cherubini d'oro.
Il capitolo prosegue descrivendo gli altri oggetti che dovevano essere posti nell'Arca, tra cui le tavole dei Dieci Comandamenti, un vaso di manna e la verga di Aronne. Tutti questi oggetti dovevano essere conservati nell'Arca come ricordo dell'alleanza di Dio con gli Israeliti.