Ezechiele 16:13
“Così fosti adorna d’oro e d’argento; e il tuo vestire fu fin lino, e seta, e ricami; tu mangiasti fior di farina, e miele, ed olio; e divenisti sommamente bella, e prosperasti fino a regnare.”
Contesto: Ezechiele 16
11e ti adornai di ornamenti, e ti misi delle maniglie nelle mani, ed un collare al collo.
12Ti misi eziandio un monile in sul naso, e degli orecchini agli orecchi, ed una corona di gloria in capo.
13Così fosti adorna d’oro e d’argento; e il tuo vestire fu fin lino, e seta, e ricami; tu mangiasti fior di farina, e miele, ed olio; e divenisti sommamente bella, e prosperasti fino a regnare.
14E la fama di te si sparse fra le genti, per la tua bellezza; perciocchè era compiuta, per la mia gloria, che io avea messa in te, dice il Signore Iddio.
15Ma tu ti sei confidata nella tua bellezza, ed hai fornicato per la tua fama; ed hai sparse le tue fornicazioni ad ogni passante; in lui era di far ciò che gli piaceva.
Informazioni su Ezechiele 16: La Gerusalemme Infedele

Nel capitolo 16 di Ezechiele, il Signore parla al profeta Ezechiele della storia di Gerusalemme e della sua costante infedeltà verso Dio. Utilizzando una metafora di una bambina appena nata che viene salvata e cresciuta da un marito amorevole, Dio racconta come Gerusalemme sia stata salvata, nutrita e benedetta ma si sia comunque allontanata da Dio e ha adorato altri dèi. Il capitolo si conclude con un avvertimento che Gerusalemme affronterà il giudizio per i suoi peccati.
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