Ezechiele 16:15
“Ma tu ti sei confidata nella tua bellezza, ed hai fornicato per la tua fama; ed hai sparse le tue fornicazioni ad ogni passante; in lui era di far ciò che gli piaceva.”
Contesto: Ezechiele 16
13Così fosti adorna d’oro e d’argento; e il tuo vestire fu fin lino, e seta, e ricami; tu mangiasti fior di farina, e miele, ed olio; e divenisti sommamente bella, e prosperasti fino a regnare.
14E la fama di te si sparse fra le genti, per la tua bellezza; perciocchè era compiuta, per la mia gloria, che io avea messa in te, dice il Signore Iddio.
15Ma tu ti sei confidata nella tua bellezza, ed hai fornicato per la tua fama; ed hai sparse le tue fornicazioni ad ogni passante; in lui era di far ciò che gli piaceva.
16Ed hai presi de’ tuoi vestimenti, e te ne hai fatti degli alti luoghi variati, ed hai fornicato sopra essi; cose le cui simili non avverranno, e non saranno giammai più.
17Ed hai presi gli ornamenti della tua gloria, fatti del mio oro, e del mio argento, che io ti avea dato, e te ne hai fatte delle immagini di maschi, ed hai fornicato con esse.
Informazioni su Ezechiele 16: La Gerusalemme Infedele

Nel capitolo 16 di Ezechiele, il Signore parla al profeta Ezechiele della storia di Gerusalemme e della sua costante infedeltà verso Dio. Utilizzando una metafora di una bambina appena nata che viene salvata e cresciuta da un marito amorevole, Dio racconta come Gerusalemme sia stata salvata, nutrita e benedetta ma si sia comunque allontanata da Dio e ha adorato altri dèi. Il capitolo si conclude con un avvertimento che Gerusalemme affronterà il giudizio per i suoi peccati.
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