Ezechiele 38:20

“E i pesci del mare, e gli uccelli del cielo, e le fiere della campagna, ed ogni rettile che va serpendo sopra la terra, ed ogni uomo che è sopra la terra, tremeranno per la mia presenza; e i monti saranno diroccati e i balzi caderanno, e ogni muro ruinerà a terra.”
— Ezechiele 38:20 (La Nuova Diodati)

Condividi questo verso

Contesto: Ezechiele 38

18Ma egli avverrà in quel giorno, nel giorno che Gog sarà venuto sopra il paese d’Israele, dice il Signore Iddio, che l’ira mi salirà nelle nari.

19Ed io ho parlato nella mia gelosia, nel fuoco della mia indegnazione: Se in quel giorno non vi è un gran tremoto nel paese d’Israele.

20E i pesci del mare, e gli uccelli del cielo, e le fiere della campagna, ed ogni rettile che va serpendo sopra la terra, ed ogni uomo che è sopra la terra, tremeranno per la mia presenza; e i monti saranno diroccati e i balzi caderanno, e ogni muro ruinerà a terra.

21Ed io chiamerò la spada contro a lui, per tutti i miei monti, dice il Signore Iddio; la spada di ciascun di loro sarà contro al suo fratello.

22E verrò a giudicio con lui con pestilenza, e con sangue; e farò piover sopra lui, e sopra le sue schiere, e sopra i molti popoli, che saranno con lui, una pioggia strabocchevole, pietre di gragnuola, fuoco, e zolfo.

Informazioni su Ezechiele 38: L'invasione di Gog e Magog

Ezechiele 38: L'invasione di Gog e Magog

Nel capitolo 38 di Ezechiele, Dio parla al profeta riguardo a una futura invasione di Israele da parte di una coalizione di nazioni guidate da Gog dalla terra di Magog. L'esercito è descritto come una vasta moltitudine, venendo per saccheggiare la terra e prendere le ricchezze di Israele. Tuttavia, Dio promette di intervenire e sconfiggere l'esercito di Gog, mostrando la sua potenza sia ad Israele che alle nazioni.

Commento

Default commentary text

Persone in Ezechiele 38