Ezechiele 38:21

“Ed io chiamerò la spada contro a lui, per tutti i miei monti, dice il Signore Iddio; la spada di ciascun di loro sarà contro al suo fratello.”
— Ezechiele 38:21 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Ezechiele 38

19Ed io ho parlato nella mia gelosia, nel fuoco della mia indegnazione: Se in quel giorno non vi è un gran tremoto nel paese d’Israele.

20E i pesci del mare, e gli uccelli del cielo, e le fiere della campagna, ed ogni rettile che va serpendo sopra la terra, ed ogni uomo che è sopra la terra, tremeranno per la mia presenza; e i monti saranno diroccati e i balzi caderanno, e ogni muro ruinerà a terra.

21Ed io chiamerò la spada contro a lui, per tutti i miei monti, dice il Signore Iddio; la spada di ciascun di loro sarà contro al suo fratello.

22E verrò a giudicio con lui con pestilenza, e con sangue; e farò piover sopra lui, e sopra le sue schiere, e sopra i molti popoli, che saranno con lui, una pioggia strabocchevole, pietre di gragnuola, fuoco, e zolfo.

23Ed io mi magnificherò, e mi santificherò, e sarò conosciuto nel cospetto di molte genti; e conosceranno che io sono il Signore.

Informazioni su Ezechiele 38: L'invasione di Gog e Magog

Ezechiele 38: L'invasione di Gog e Magog

Nel capitolo 38 di Ezechiele, Dio parla al profeta riguardo a una futura invasione di Israele da parte di una coalizione di nazioni guidate da Gog dalla terra di Magog. L'esercito è descritto come una vasta moltitudine, venendo per saccheggiare la terra e prendere le ricchezze di Israele. Tuttavia, Dio promette di intervenire e sconfiggere l'esercito di Gog, mostrando la sua potenza sia ad Israele che alle nazioni.

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Persone in Ezechiele 38