Ezechiele 40:45

“E quell’uomo mi parlò, dicendo: Questa camera, che riguarda verso il Mezzodì, è per li sacerdoti che fanno l’ufficio della casa.”
— Ezechiele 40:45 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Ezechiele 40

43Vi erano eziandio degli arpioni d’un palmo, messi per ordine d’ogn’intorno della casa; e sopra le tavola si metteva la carne delle offerte.

44E di fuori della porta di dentro vi erano le camere de’ cantori, nel cortile di dentro, le quali erano allato alla porta settentrionale; e le lor facce erano verso il Mezzodì. Ve n’era una allato della porta orientale, traendo verso il Settentrione.

45E quell’uomo mi parlò, dicendo: Questa camera, che riguarda verso il Mezzodì, è per li sacerdoti che fanno l’ufficio della casa.

46E quell’altra camera, che riguarda verso il Settentrione, è per li sacerdoti che fanno l’ufficio dell’altare. Essi sono i figliuoli di Sadoc, i quali, d’infra i figliuoli di Levi, si accostarono al Signore, per fare il suo servigio.

47Poi misurò il cortile, ed era di cento cubiti di lunghezza, e di cento di larghezza, quadro; e l’altare era a diritto davanti alla casa.

Informazioni su Ezechiele 40: Una Visione del Nuovo Tempio

Ezechiele 40: Una Visione del Nuovo Tempio

Nel capitolo 40 del libro di Ezechiele, il profeta Ezechiele riceve una visione di un nuovo tempio che deve essere costruito da Dio. Vengono fornite dettagliate descrizioni del tempio e delle aree circostanti, comprese le misure e i disegni intricati di ciascuna sezione. La visione include anche la nomina del sacerdozio per servire nel nuovo tempio.

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Persone in Ezechiele 40