Genesi 21:13
“Ma pure io farò che anche il figliuolo di questa serva diventerà una nazione; perciocchè egli è tua progenie.”
Contesto: Genesi 21
11E ciò dispiacque grandemente ad Abrahamo, per amor del suo figliuolo.
12Ma Iddio gli disse: Non aver dispiacere per lo fanciullo, nè per la tua serva; acconsenti a Sara in tutto quello ch’ella ti dirà; perciocchè in Isacco ti sarà nominata progenie.
13Ma pure io farò che anche il figliuolo di questa serva diventerà una nazione; perciocchè egli è tua progenie.
14Abrahamo adunque, levatosi la mattina a buon’ora, prese del pane, ed un bariletto d’acqua, e diede ciò ad Agar, metendoglielo in ispalla; le diede ancora il fanciullo, e la mandò via. Ed ella si partì, e andò errando per lo deserto di Beerseba.
15Ed essendo l’acqua del bariletto venuta meno, ella gittò il fanciullo sotto un arboscello.
Informazioni su Genesi 21: Isacco è nato

Sarah partorisce Isacco e Agar e Ismaele vengono mandati via. Dio conferma la sua promessa ad Abramo che Isacco sarà colui attraverso il quale saranno benedetti i suoi discendenti.
Commento
Il capitolo 21 della Genesi è un capitolo fondamentale nel libro della Genesi, poiché segna la nascita di Isacco, il figlio di Abramo e Sara. Questo è un evento significativo nella Bibbia, poiché è il compimento della promessa di Dio ad Abramo che avrebbe avuto un figlio. Il capitolo inizia con l'annuncio della gravidanza di Sara e la gioia che Abramo e Sara provano in conseguenza. Il capitolo prosegue descrivendo la nascita di Isacco e la celebrazione che ne segue.
Il capitolo include anche l'espulsione di Ismaele, il figlio di Abramo e Agar. Questo è un momento difficile per Abramo, poiché è costretto a scegliere tra i suoi due figli. Tuttavia, Dio rassicura Abramo che Ismaele sarà benedetto e che i suoi discendenti saranno numerosi.