Genesi 21:15
“Ed essendo l’acqua del bariletto venuta meno, ella gittò il fanciullo sotto un arboscello.”
Contesto: Genesi 21
13Ma pure io farò che anche il figliuolo di questa serva diventerà una nazione; perciocchè egli è tua progenie.
14Abrahamo adunque, levatosi la mattina a buon’ora, prese del pane, ed un bariletto d’acqua, e diede ciò ad Agar, metendoglielo in ispalla; le diede ancora il fanciullo, e la mandò via. Ed ella si partì, e andò errando per lo deserto di Beerseba.
15Ed essendo l’acqua del bariletto venuta meno, ella gittò il fanciullo sotto un arboscello.
16Ed ella se ne andò, e si pose a sedere dirimpetto, di lungi intorno ad una tratta d’arco; perciocchè ella diceva: Ch’io non vegga morire il fanciullo; e sedendo così dirimpetto, alzò la voce e pianse.
17E Iddio udì la voce del fanciullo, e l’Angelo di Dio chiamò Agar dal cielo, e le disse: Che hai, Agar? non temere; perciocchè Iddio ha udita la voce del fanciullo, là dove egli è.
Informazioni su Genesi 21: Isacco è nato

Sarah partorisce Isacco e Agar e Ismaele vengono mandati via. Dio conferma la sua promessa ad Abramo che Isacco sarà colui attraverso il quale saranno benedetti i suoi discendenti.
Commento
Il capitolo 21 della Genesi è un capitolo fondamentale nel libro della Genesi, poiché segna la nascita di Isacco, il figlio di Abramo e Sara. Questo è un evento significativo nella Bibbia, poiché è il compimento della promessa di Dio ad Abramo che avrebbe avuto un figlio. Il capitolo inizia con l'annuncio della gravidanza di Sara e la gioia che Abramo e Sara provano in conseguenza. Il capitolo prosegue descrivendo la nascita di Isacco e la celebrazione che ne segue.
Il capitolo include anche l'espulsione di Ismaele, il figlio di Abramo e Agar. Questo è un momento difficile per Abramo, poiché è costretto a scegliere tra i suoi due figli. Tuttavia, Dio rassicura Abramo che Ismaele sarà benedetto e che i suoi discendenti saranno numerosi.