Genesi 44:30

“Ora dunque se, quando io giungerò a mio padre, tuo servitore, il fanciullo, alla cui anima la sua è legata, non è con noi;”
— Genesi 44:30 (La Nuova Diodati)

Condividi questo verso

Contesto: Genesi 44

28L’uno de’ quali, essendosi dipartito d’appresso a me, io ho detto: Certo egli del tutto è stato lacerato; ed io non l’ho veduto fino ad ora.

29E se voi togliete ancora questo d’appresso a me, e gli avviene alcuna mortal sciagura, voi farete scender la mia canutezza con afflizione nel sepolcro.

30Ora dunque se, quando io giungerò a mio padre, tuo servitore, il fanciullo, alla cui anima la sua è legata, non è con noi;

31egli avverrà che, come vedrà che il fanciullo non vi sarà, egli si morrà; e così i tuoi servitori avranno fatto scender la canutezza di nostro padre, tuo servitore, con cordoglio, nel sepolcro.

32Ora, perciocchè il tuo servitore ha assicurato di questo fanciullo a mio padre, menandonelo d’appresso a lui, dicendo: Se io non te lo riconduco, io sarò colpevole inverso mio padre in perpetuo;

Informazioni su Genesi 44: Coppa d'argento di Giuseppe trovata nella sacca di Beniamino

Genesi 44: Coppa d'argento di Giuseppe trovata nella sacca di Beniamino

I fratelli di Giuseppe temono che egli possa cercare vendetta per essere stato venduto come schiavo e supplicano per pietà.

Commento

Il capitolo 44 della Genesi è un capitolo che si concentra sulla storia dei fratelli di Giuseppe e il loro viaggio in Egitto. Inizia con i fratelli di Giuseppe che tornano in Egitto per comprare più grano e Giuseppe li mette alla prova piazzando la propria coppa d'argento nel sacco di Beniamino. Quando i fratelli vengono accusati di aver rubato la coppa, essi dichiarano la propria innocenza e si offrono di diventare schiavi in cambio della libertà di Beniamino. Giuda si offre poi come sostituto di Beniamino e Giuseppe svela la propria identità ai fratelli.

Il capitolo è un potente esempio del potere del perdono e della riconciliazione. I fratelli di Giuseppe l'avevano tradito anni prima, vendendolo come schiavo, eppure Giuseppe è disposto a perdonarli e mostrare misericordia. L'atto altruistico di Giuda di offrirsi al posto di Beniamino è testimonianza del potere dell'amore e della lealtà.

Persone in Genesi 44