Ebrei 11:12

“Perciò ancora da uno, e quello già ammortato, son nati discendenti, in moltitudine come le stelle del cielo, e come le rena innumerabile che è lungo il lito del mare.”
— Ebrei 11:12 (La Nuova Diodati)

Condividi questo verso

Contesto: Ebrei 11

10Perciocchè egli aspettava la città che ha i fondamenti, e il cui architetto e fabbricatore è Iddio.

11Per fede ancora Sara stessa, essendo sterile, ricevette forza da concepir seme, e partorì fuor d’età; perciocchè reputò fedele colui che avea fatta la promessa.

12Perciò ancora da uno, e quello già ammortato, son nati discendenti, in moltitudine come le stelle del cielo, e come le rena innumerabile che è lungo il lito del mare.

13In fede son morti tutti costoro, non avendo ricevute le cose promesse; ma, avendole vedute di lontano, e credutele, e salutatele; ed avendo confessato ch’erano forestieri, e pellegrini sopra la terra.

14Poichè coloro che dicono tali cose dimostrano che cercano una patria.

Informazioni su Ebrei 11: Esempi di fede

Ebrei 11: Esempi di fede

Questo capitolo fornisce esempi di persone dell'Antico Testamento che vissero per fede, ispirando i lettori a seguire il loro esempio e perseverare nella propria fede.

Commento

Ebrei 11 è un capitolo che parla del potere della fede. Inizia definendo la fede come "la sostanza delle cose sperate, la prova delle cose che non si vedono". Questa definizione è seguita da un lungo elenco di esempi di persone che avevano fede in Dio e furono ricompensate per questo. Questi esempi includono Abele, Enoch, Noè, Abramo, Sara, Isacco, Giacobbe, Giuseppe, Mosè e Raab. Ognuno di questi individui ebbe fede in Dio e fu ricompensato in qualche modo.

Il capitolo prosegue spiegando che la fede è la chiave per piacere a Dio. Afferma che "senza fede è impossibile piacerGli, perché chiunque si accosti a Dio deve credere che Egli esiste e che ricompensa coloro che Lo cercano". Questo è un importante promemoria che la fede è essenziale per il nostro rapporto con Dio.

Persone in Ebrei 11