Ebrei 12:17
“Poichè voi sapete che anche poi appresso, volendo eredar la benedizione, fu riprovato; perciocchè non trovò luogo a pentimento, benchè richiedesse quella con lagrime.”
Contesto: Ebrei 12
15Prendendo guardia che niuno scada dalla grazia di Dio; che radice alcuna d’amaritudine, germogliando in su, non vi turbi; e che per essa molti non sieno infetti.
16Che niuno sia fornicatore, o profano, come Esaù, il quale, per una vivanda, vendette la sua ragione di primogenitura.
17Poichè voi sapete che anche poi appresso, volendo eredar la benedizione, fu riprovato; perciocchè non trovò luogo a pentimento, benchè richiedesse quella con lagrime.
18Imperocchè voi non siete venuti al monte che si toccava con la mano, ed al fuoco acceso, ed al turbo, ed alla caligine, ed alla tempesta;
19ed al suon della tromba, ed alla voce delle parole, la quale coloro che l’udirono richiesero che non fosse loro più parlato.
Informazioni su Ebrei 12: Correndo la corsa della fede

Questo capitolo incoraggia i lettori a correre la corsa della fede con perseveranza, concentrando l'attenzione su Gesù e sul suo esempio di resistenza. L'autore sottolinea inoltre l'importanza della santità e della pace nella vita cristiana.
Commento
Ebrei 12 è un capitolo potente che parla della forza della fede e della perseveranza. Inizia ricordandoci della grande schiera di testimoni che ci hanno preceduto, e ci incoraggia a correre la corsa della fede con perseveranza. L'autore parla poi della disciplina di Dio, che è destinata a riportarci a Lui e ad aiutarci a crescere nella fede. Parla quindi della gioia che deriva dalla nostra fede, e di come essa sia una fonte di forza e speranza.
L'autore parla quindi dell'importanza dell'umiltà e dell'ubbidienza, e di come sia necessario per noi essere in grado di ricevere la grazia di Dio. Poi parla dell'importanza di guardare a Gesù, autore e perfezionatore della nostra fede, e di come Lui sia l'esempio finale di fede e ubbidienza. Parla poi dell'importanza di non stancarci nella nostra fede, e del bisogno di rimanere saldi nella fede.