Ebrei 3:2

“che è fedele a colui che lo ha costituito, siccome ancora fu Mosè in tutta la casa d’esso.”
— Ebrei 3:2 (La Nuova Diodati)

Condividi questo verso

Contesto: Ebrei 3

1LAONDE, fratelli santi, che siete partecipi della celeste vocazione, considerate l’apostolo, e il sommo sacerdote della nostra professione, Gesù Cristo;

2che è fedele a colui che lo ha costituito, siccome ancora fu Mosè in tutta la casa d’esso.

3Perciocchè, di tanto maggior gloria che Mosè è costui stato reputato degno, quanto maggior gloria ha colui che ha fabbricata la casa, che la casa stessa.

4Poichè ogni casa è fabbricata da alcuno; or colui che ha fabbricate tutte le cose è Dio.

Informazioni su Ebrei 3: Gesù è più grande di Mosè

Ebrei 3: Gesù è più grande di Mosè

Questo capitolo confronta Gesù con Mosè, evidenziando che Gesù è più grande in ogni aspetto. L'autore incoraggia inoltre i lettori a rimanere saldamente ancorati alla loro fede in Gesù.

Commento

Ebrei 3 è un potente promemoria sull'importanza della fede e dell'obbedienza a Dio. L'autore inizia ricordandoci della fedeltà di Mosè, scelto da Dio per condurre gli Israeliti fuori dall'Egitto. Poi passa a confrontare Mosè con Gesù, il leader supremo del popolo di Dio. Sottolinea che Gesù è più grande di Mosè e che dovremmo avere fede in Lui e obbedire ai Suoi comandi.

L'autore ci ammonisce poi contro l'indurire i nostri cuori e allontanarci da Dio. Ci ricorda che gli Israeliti nel deserto furono puniti per la loro mancanza di fede e disobbedienza. Ci incoraggia a rimanere fedeli e obbedienti a Dio e a non essere come gli Israeliti che furono disobbedienti e subirono le conseguenze.

Persone in Ebrei 3