Giudici 9:30
“E Zebul, capitano della città, avendo udite le parole di Gaal, figliuolo di Ebed, si accese nell’ira.”
Contesto: Giudici 9
28E Gaal, figliuolo di Ebed, disse: Chi è Abimelec, e quale è Sichem, che noi serviamo ad Abimelec? non è egli figliuolo di Ierubbaal? e Zebul non è egli suo commissario? Servite a’ discendenti di Hemor, padre di Sichem. E perchè serviremo noi a costui?
29Oh! fossemi pur data questa gente sotto la mia condotta, io caccerei Abimelec. Poi disse ad Abimelec: Accresci pure il tuo esercito, e vien fuori.
30E Zebul, capitano della città, avendo udite le parole di Gaal, figliuolo di Ebed, si accese nell’ira.
31E cautamente mandò messi ad Abimelec, a dirgli: Ecco, Gaal, figliuolo di Ebed, e i suoi fratelli, son venuti in Sichem; ed ecco, stringono la città contro a te.
32Ora, dunque, levati di notte, con la gente ch’è teco, e poni agguati nella campagna;
Informazioni su Giudici 9: L'ambizione di Abimelech

Abimelech, uno dei figli di Gedeone, diventa re e uccide i suoi fratelli per consolidare il potere.
Commento
Il capitolo 9 dei Giudici è una narrazione degli eventi accaduti dopo la morte di Gedeone. Dopo la morte di Gedeone, gli Israeliti si allontanarono dal Signore e iniziarono a adorare i falsi dei dei Cananei. Questo portò a una guerra civile tra le tribù di Israele. Abimelech, figlio di Gedeone, voleva diventare re di Israele e cercò l'aiuto degli Sichemiti per realizzare questo scopo. Gli Sichemiti accettarono di aiutare Abimelech e lui fu incoronato re.
Abimelech iniziò poi a opprimere il popolo di Sichem e le città circostanti. Distrusse la città di Sichem e uccise tutti i suoi abitanti. Successivamente continuò a opprimere le altre città della regione.