Giudici 9:34

“Abimelec adunque si levò di notte, con tutta la gente ch’era con lui, e stettero agli agguati contro a Sichem, in quattro schiere.”
— Giudici 9:34 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Giudici 9

32Ora, dunque, levati di notte, con la gente ch’è teco, e poni agguati nella campagna;

33e domattina a buon’ora, in sul levar del sole, levati, e fa’ una correria sopra la città; ed ecco, egli e la gente ch’è con lui, uscirà incontro a te, e tu gli farai secondo che ti occorrerà.

34Abimelec adunque si levò di notte, con tutta la gente ch’era con lui, e stettero agli agguati contro a Sichem, in quattro schiere.

35Or Gaal, figliuolo di Ebed, uscì fuori, e si fermò in su l’entrata della porta della città; e Abimelec si levò dagli agguati, con la gente ch’era con lui.

36E Gaal, veduta quella gente, disse a Zebul: Ecco della gente, che scende dalle sommità de’ monti. E Zebul gli disse: Tu vedi l’ombra de’ monti, e ti pare che sieno uomini.

Informazioni su Giudici 9: L'ambizione di Abimelech

Giudici 9: L'ambizione di Abimelech

Abimelech, uno dei figli di Gedeone, diventa re e uccide i suoi fratelli per consolidare il potere.

Commento

Il capitolo 9 dei Giudici è una narrazione degli eventi accaduti dopo la morte di Gedeone. Dopo la morte di Gedeone, gli Israeliti si allontanarono dal Signore e iniziarono a adorare i falsi dei dei Cananei. Questo portò a una guerra civile tra le tribù di Israele. Abimelech, figlio di Gedeone, voleva diventare re di Israele e cercò l'aiuto degli Sichemiti per realizzare questo scopo. Gli Sichemiti accettarono di aiutare Abimelech e lui fu incoronato re.

Abimelech iniziò poi a opprimere il popolo di Sichem e le città circostanti. Distrusse la città di Sichem e uccise tutti i suoi abitanti. Successivamente continuò a opprimere le altre città della regione.

Persone in Giudici 9