Luca 10:36

“Quale adunque di questi tre ti pare essere stato il prossimo di colui che si abbattè ne’ ladroni?”
— Luca 10:36 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Luca 10

34Ed accostatosi, fasciò le sue piaghe, versandovi sopra dell’olio, e del vino; poi lo mise sopra la sua propria cavalcatura, e lo menò nell’albergo, e si prese cura di lui.

35E il giorno appresso, partendo, trasse fuori due denari, e li diede all’oste, e gli disse: Prenditi cura di costui; e tutto ciò che spenderai di più, io tel renderò quando io ritornerò.

36Quale adunque di questi tre ti pare essere stato il prossimo di colui che si abbattè ne’ ladroni?

37Ed egli disse: Colui che usò misericordia inverso lui. Gesù adunque gli disse: Va’, e fa’ tu il simigliante.

38ORA, mentre essi erano in cammino, avvenne ch’egli entrò in un castello; ed una certa donna, chiamata per nome Marta, lo ricevette in casa sua.

Informazioni su Luca 10: L'invio dei settantadue

Luca 10: L'invio dei settantadue

Gesù insegna la Parabola del Buon Samaritano e manda i settanta-due.

Commento

Luca 10 è un capitolo che parla del potere del ministero di Gesù e dell'importanza di diffondere il Vangelo. In questo capitolo, Gesù manda fuori settantadue dei suoi discepoli per predicare il Vangelo e guarire i malati. Li istruisce ad andare due per volta e a non portare con sé altro che un bastone e sandali. Dice loro che saranno accolti in alcuni posti e rifiutati in altri, ma che non devono scoraggiarsi.

I discepoli tornano con gioia, avendo visto il potere del ministero di Gesù. Gesù poi dice loro che dovrebbero rallegrarsi perché i loro nomi sono scritti in cielo. Questo è un promemoria che coloro che seguono Gesù saranno ricompensati nell'aldilà.

Persone in Luca 10