Luca 10:38

“ORA, mentre essi erano in cammino, avvenne ch’egli entrò in un castello; ed una certa donna, chiamata per nome Marta, lo ricevette in casa sua.”
— Luca 10:38 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Luca 10

36Quale adunque di questi tre ti pare essere stato il prossimo di colui che si abbattè ne’ ladroni?

37Ed egli disse: Colui che usò misericordia inverso lui. Gesù adunque gli disse: Va’, e fa’ tu il simigliante.

38ORA, mentre essi erano in cammino, avvenne ch’egli entrò in un castello; ed una certa donna, chiamata per nome Marta, lo ricevette in casa sua.

39Or ella avea una sorella, chiamata Maria, la quale ancora, postasi a sedere a’ piedi di Gesù, ascoltava la sua parola.

40Ma Marta era occupata intorno a molti servigi. Ed ella venne, e disse: Signore, non ti cale egli che la mia sorella mi ha lasciata sola a servire? dille adunque che mi aiuti.

Informazioni su Luca 10: L'invio dei settantadue

Luca 10: L'invio dei settantadue

Gesù insegna la Parabola del Buon Samaritano e manda i settanta-due.

Commento

Luca 10 è un capitolo che parla del potere del ministero di Gesù e dell'importanza di diffondere il Vangelo. In questo capitolo, Gesù manda fuori settantadue dei suoi discepoli per predicare il Vangelo e guarire i malati. Li istruisce ad andare due per volta e a non portare con sé altro che un bastone e sandali. Dice loro che saranno accolti in alcuni posti e rifiutati in altri, ma che non devono scoraggiarsi.

I discepoli tornano con gioia, avendo visto il potere del ministero di Gesù. Gesù poi dice loro che dovrebbero rallegrarsi perché i loro nomi sono scritti in cielo. Questo è un promemoria che coloro che seguono Gesù saranno ricompensati nell'aldilà.

Persone in Luca 10