Numeri 6:17
“Poi offerisca quel montone al Signore, per sacrificio da render grazie, insieme con quel paniere di azzimi; offerisca ancora il sacerdote l’offerta di panatica, e l’offerta da spandere di esso.”
Contesto: Numeri 6
15e un paniere di focacce di fior di farina, azzime, intrise con olio, e di schiacciate azzime, unte con olio; insieme con l’offerte di panatica, e da spandere di que’ sacrificii.
16E offerisca il sacerdote quelle cose nel cospetto del Signore; e sacrifichi il sacrificio per lo peccato, e l’olocausto di esso.
17Poi offerisca quel montone al Signore, per sacrificio da render grazie, insieme con quel paniere di azzimi; offerisca ancora il sacerdote l’offerta di panatica, e l’offerta da spandere di esso.
18E facciasi il Nazireo radere il capo del suo Nazireato all’entrata del Tabernacolo della convenenza; e prenda i capelli del suo Nazireato, e mettali in sul fuoco, che sarà sotto il sacrificio da render grazie.
19Poi prenda il sacerdote una spalla di quel montone cotta; e una focaccia azzima di quel paniere, e una schiacciata azzima; e mettale in su le palme delle mani del Nazireo, dopo ch’egli avrà fatto radere il suo Nazireato.
Informazioni su Numeri 6: La Legge del Nazireo

Dio istituisce la legge del Nazireo, che stabilisce regole specifiche per coloro che fanno voto di essere dedicati a Dio.
Commento
Nel libro dei Numeri 6, vediamo il Signore dare istruzioni a Mosè per il voto del nazireato. Questo voto era un voto speciale di dedicazione al Signore preso da individui che desideravano consacrarsi al Signore per un certo periodo. Il Signore diede a Mosè istruzioni specifiche su come il voto doveva essere preso e osservato.
Il Signore istruì che la persona che faceva il voto dovesse astenersi dal vino e dalle bevande forti, e non tagliarsi i capelli. Dovevano anche evitare il contatto con i cadaveri e essere santi al Signore. Il Signore istruì anche che la persona che faceva il voto dovesse offrire un'offerta speciale al Signore alla fine del periodo di consacrazione.