Proverbi 30:15
“La mignatta ha due figliuole, che dicono: Apporta, apporta. Queste tre cose non si saziano giammai; Anzi queste quattro non dicono giammai: Basta!”
Contesto: Proverbi 30
13Vi è una generazione d’uomini che ha gli occhi grandemente elevati, E le palpebre alzate.
14Vi è una generazione d’uomini i cui denti sono spade, Ed i mascellari coltelli, Per divorare i poveri d’in su la terra, Ed i bisognosi d’infra gli uomini.
15La mignatta ha due figliuole, che dicono: Apporta, apporta. Queste tre cose non si saziano giammai; Anzi queste quattro non dicono giammai: Basta!
16Il sepolcro, la matrice sterile, La terra che non si sazia giammai d’acqua, E il fuoco, che giammai non dice: Basta!
17I corvi del torrente trarranno, E i figli dell’aquila mangeranno gli occhi Di chi beffa suo padre, E sprezza di ubbidire a sua madre.
Informazioni su Proverbi 30: Parole di Agur

Proverbi 30 è una raccolta di detti saggi e riflessioni attribuiti ad Agur, figlio di Jakeh. Agur esprime la sua umiltà e dipendenza da Dio, così come le sue osservazioni sulla meraviglia e complessità del mondo e sull'importanza di vivere con integrità.
Commento
Questo capitolo dei Proverbi è una prospettiva bellissima e rinfrescante sulla saggezza. Il riconoscimento di Agur delle proprie limitazioni e del bisogno della guida di Dio è un promemoria che la vera saggezza richiede umiltà e una costante ricerca della verità. Le sue riflessioni sulle complessità della creazione e sui misteri della vita ispirano un senso di meraviglia e stupore. E la sua insistenza sull'onestà e sulla giustizia ci ricorda l'importanza di vivere con integrità, anche in un mondo pieno di complessità e inganni. In generale, i Proverbi 30 offrono una potente meditazione sulla natura della saggezza e sulle virtù che conducono a una vita significativa.