Proverbi 30:17

“I corvi del torrente trarranno, E i figli dell’aquila mangeranno gli occhi Di chi beffa suo padre, E sprezza di ubbidire a sua madre.”
— Proverbi 30:17 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Proverbi 30

15La mignatta ha due figliuole, che dicono: Apporta, apporta. Queste tre cose non si saziano giammai; Anzi queste quattro non dicono giammai: Basta!

16Il sepolcro, la matrice sterile, La terra che non si sazia giammai d’acqua, E il fuoco, che giammai non dice: Basta!

17I corvi del torrente trarranno, E i figli dell’aquila mangeranno gli occhi Di chi beffa suo padre, E sprezza di ubbidire a sua madre.

18Queste tre cose mi sono occulte; Anzi, io non conosco queste quattro:

19La traccia dell’aquila nell’aria, La traccia del serpente sopra il sasso, La traccia della nave in mezzo del mare, La traccia dell’uomo nella giovane.

Informazioni su Proverbi 30: Parole di Agur

Proverbi 30: Parole di Agur

Proverbi 30 è una raccolta di detti saggi e riflessioni attribuiti ad Agur, figlio di Jakeh. Agur esprime la sua umiltà e dipendenza da Dio, così come le sue osservazioni sulla meraviglia e complessità del mondo e sull'importanza di vivere con integrità.

Commento

Questo capitolo dei Proverbi è una prospettiva bellissima e rinfrescante sulla saggezza. Il riconoscimento di Agur delle proprie limitazioni e del bisogno della guida di Dio è un promemoria che la vera saggezza richiede umiltà e una costante ricerca della verità. Le sue riflessioni sulle complessità della creazione e sui misteri della vita ispirano un senso di meraviglia e stupore. E la sua insistenza sull'onestà e sulla giustizia ci ricorda l'importanza di vivere con integrità, anche in un mondo pieno di complessità e inganni. In generale, i Proverbi 30 offrono una potente meditazione sulla natura della saggezza e sulle virtù che conducono a una vita significativa.

Persone in Proverbi 30