Salmo 88:11

“La tua benignità si narrerà ella nel sepolcro? E la tua verità nel luogo della perdizione?”
— Salmo 88:11 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Salmo 88

9L’occhio mio è doglioso d’afflizione; O Signore, io grido a te tuttodì, Io spiego a te le palme delle mie mani.

10Opererai tu alcuna maraviglia inverso i morti? I trapassati risorgeranno essi, per celebrarti? Sela.

11La tua benignità si narrerà ella nel sepolcro? E la tua verità nel luogo della perdizione?

12Le tue maraviglie si conosceranno esse nelle tenebre? E la tua giustizia nella terra dell’obblio?

13Ora quant’è a me, o Signore, io grido a te; E la mia orazione ti si fa incontro la mattina.

Informazioni su Salmo 88: Un grido di disperazione dalle profondità

Salmo 88: Un grido di disperazione dalle profondità

Il Salmo 88 è un grido straziante proveniente dalle profondità della disperazione, implorando la misericordia e la liberazione di Dio. Il salmista sopporta grandi sofferenze e isolamento, sentendosi abbandonato persino dai suoi compagni più stretti. Tuttavia, rimane fedele nella sua supplica a Dio, riconoscendo la Sua sovranità anche in mezzo al suo dolore.

Commento

Questo salmo è unico nella sua cruda onestà e mancanza di risoluzione. A differenza di molti altri salmi, non si conclude su una nota di trionfo o lode. Invece, ci lascia nelle profondità della sofferenza, senza un chiaro indicazione di ciò che verrà dopo. Questo può essere difficile da leggere e sopportare, specialmente per coloro di noi che sono a disagio con il dolore irrisolto. Tuttavia, è un importante promemoria che il nostro cammino di fede non è sempre una progressione lineare dalla oscurità alla luce. Ci sono momenti in cui ci sentiremo persi e abbandonati, e le nostre grida a Dio sembreranno rimanere senza risposta. Eppure, anche in mezzo al nostro dolore, possiamo aggrapparci alla verità che Dio è sovrano e fedele, e che alla fine ci condurrà al di là.

Persone in Salmo 88