Apocalisse 18:17

“Ogni padrone di nave ancora, ed ogni ciurma di navi, e i marinai, e tutti coloro che fanno arte marinaresca, se ne staranno da lungi;”
— Apocalisse 18:17 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Apocalisse 18

15I mercatanti di queste cose, i quali erano arricchiti di lei, se ne staranno da lungi, per tema del suo tormento, piangendo, e facendo cordoglio, e dicendo:

16Ahi! ahi! la gran città, ch’era vestita di bisso, e di porpora, e di scarlatto, e adorna d’oro, e di pietre preziose, e di perle; una cotanta ricchezza è stata pur distrutta in un momento!

17Ogni padrone di nave ancora, ed ogni ciurma di navi, e i marinai, e tutti coloro che fanno arte marinaresca, se ne staranno da lungi;

18e sclameranno, veggendo il fumo dell’incendio d’essa, dicendo: Qual città era simile a questa gran città?

19E si getteranno della polvere in su le teste, e grideranno, piangendo, e facendo cordoglio, e dicendo: Ahi! Ahi! la gran città, nella quale tutti coloro che aveano navi nel mare erano arricchiti della sua magnificenza; ella è pure stata deserta in un momento!

Informazioni su Apocalisse 18: La Caduta di Babilonia

Apocalisse 18: La Caduta di Babilonia

Questa capitolo descrive la caduta di Babilonia, che rappresenta la distruzione della falsa religione e dell'inganno degli ultimi tempi. Il capitolo sottolinea la necessità che il popolo di Dio si separi dalla falsa religione e rimanga fedele a Dio.

Commento

Apocalisse 18 è un capitolo di giudizio e distruzione. È un avvertimento al mondo sulle conseguenze del rifiuto di Dio e dei suoi modi.

Il capitolo inizia con una voce dal cielo che chiama il mondo a uscire da Babilonia, simbolo della ribellione del mondo contro Dio. La voce avverte che Babilonia sarà distrutta e che coloro che vi rimangono subiranno la stessa sorte.

Persone in Apocalisse 18