Apocalisse 21:6
“Poi mi disse: È fatto. Io son l’Alfa e l’Omega; il principio e la fine; a chi ha sete io darò in dono della fonte dell’acqua della vita.”
Contesto: Apocalisse 21
4ed asciugherà ogni lagrima dagli occhi loro, e la morte non sarà più; parimente non vi sarà più cordoglio nè grido, nè travaglio; perciocchè le cose di prima sono passate.
5E colui che sedeva in sul trono disse: Ecco, io fo ogni cosa nuova. Poi mi disse: Scrivi; perciocchè queste parole son veraci e fedeli.
6Poi mi disse: È fatto. Io son l’Alfa e l’Omega; il principio e la fine; a chi ha sete io darò in dono della fonte dell’acqua della vita.
7Chi vince, erederà queste cose; ed io gli sarò Dio, ed egli mi sarà figliuolo.
8Ma, quant’è a’ codardi, ed agl’increduli, ed a’ peccatori, ed agli abbominevoli, ed a’ micidiali, ed a’ fornicatori, ed a’ maliosi, ed agli idolatri, ed a tutti i mendaci, la parte loro sarà nello stagno ardente di fuoco, e di zolfo, che è la morte seconda.
Informazioni su Apocalisse 21: Il Nuovo Cielo e la Nuova Terra

Questo capitolo descrive la creazione del nuovo cielo e della nuova terra, dove il popolo di Dio vivrà in perfetta comunione con Lui. Il capitolo enfatizza il completo ripristino e la redenzione del popolo di Dio e la fine di tutte le sofferenze e del peccato.
Commento
Apocalisse 21 è un capitolo di speranza e promessa. È una visione del nuovo cielo e della nuova terra, dove Dio abiterà con il suo popolo. Questo capitolo è un promemoria che Dio è fedele e manterrà le sue promesse.
Il capitolo inizia con una descrizione della nuova Gerusalemme, descritta come una città di oro e pietre preziose. Questo è un simbolo della bellezza e perfezione del nuovo mondo che Dio creerà. La città è anche descritta come dotata di una muraglia con dodici porte, ognuna delle quali è custodita da un angelo. Questo è un promemoria che Dio proteggerà il suo popolo e li terrà al sicuro.