Ebrei 3:6
“Ma Cristo è sopra la casa sua, come Figliuolo; e la sua casa siamo noi, se pur riteniamo ferma infino al fine la libertà, e il vanto della speranza.”
Contesto: Ebrei 3
4Poichè ogni casa è fabbricata da alcuno; or colui che ha fabbricate tutte le cose è Dio.
5E ben fu Mosè fedele in tutta la casa d’esso, come servitore, per testimoniar delle cose che si dovevano dire.
6Ma Cristo è sopra la casa sua, come Figliuolo; e la sua casa siamo noi, se pur riteniamo ferma infino al fine la libertà, e il vanto della speranza.
7Perciò, come dice lo Spirito Santo:
8Oggi, se udite la sua voce, non indurate i cuori vostri, come nella ribellione, nel giorno della tentazione, nel deserto;
Informazioni su Ebrei 3: Gesù è più grande di Mosè

Questo capitolo confronta Gesù con Mosè, evidenziando che Gesù è più grande in ogni aspetto. L'autore incoraggia inoltre i lettori a rimanere saldamente ancorati alla loro fede in Gesù.
Commento
Ebrei 3 è un potente promemoria sull'importanza della fede e dell'obbedienza a Dio. L'autore inizia ricordandoci della fedeltà di Mosè, scelto da Dio per condurre gli Israeliti fuori dall'Egitto. Poi passa a confrontare Mosè con Gesù, il leader supremo del popolo di Dio. Sottolinea che Gesù è più grande di Mosè e che dovremmo avere fede in Lui e obbedire ai Suoi comandi.
L'autore ci ammonisce poi contro l'indurire i nostri cuori e allontanarci da Dio. Ci ricorda che gli Israeliti nel deserto furono puniti per la loro mancanza di fede e disobbedienza. Ci incoraggia a rimanere fedeli e obbedienti a Dio e a non essere come gli Israeliti che furono disobbedienti e subirono le conseguenze.